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Ashwagandha e prestazione sportiva: efficacia, sicurezza e limiti

Di Tomás Leal · Sports dietitian10 min di letturaPubblicato il 13/09/2026
Fonti
5
Affermazioni validate
3
Evidenza dominante
Limitato
Aggiornamento
13/09/2026
Ashwagandha e prestazione sportiva: efficacia, sicurezza e limiti

L’ashwagandha può migliorare alcuni test di resistenza dopo diverse settimane, ma i risultati non sono uniformi. Una meta-analisi del 2026 ha riunito 13 studi randomizzati e 599 partecipanti: l’effetto medio era positivo, ma l’intervallo di predizione attraversava lo zero. Le prove sulla forza sono meno certe e quelle sulla potenza scarse.

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Come leggere le prove

Gli studi differiscono per estratto, parte della pianta, dose, durata, allenamento, sesso e risultato. VO2max, tempo all’esaurimento e tempo di gara non sono equivalenti. Uno studio del 2021 su 50 adulti sportivi ha usato 300 mg di estratto di radice due volte al giorno per otto settimane: non è una prescrizione universale. Alcuni protocolli hanno usato circa 500–600 mg al giorno per 8–12 settimane, ma l’analisi della dose resta esplorativa.

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Sicurezza e limiti

Il NCCIH segnala una possibile tollerabilità a breve termine, fino a circa tre mesi, mentre la sicurezza a lungo termine è incerta. Possono comparire sonnolenza, disturbi gastrici, diarrea o vomito; sono stati descritti rari casi di danno epatico. Possibili interazioni riguardano farmaci per diabete e pressione, immunosoppressori, sedativi, anticonvulsivanti e tiroide. Evitare in gravidanza e allattamento; chiedere consiglio in caso di malattie tiroidee, epatiche, renali o autoimmuni, terapie o interventi programmati.

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Verdetto

Per un adulto sano è un esperimento secondario e prudente, non un ergogenico universale. Aspettative modeste e sicurezza prima di tutto.

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8. Cosa gli studi non possono dimostrare

Un risultato statistico favorevole può essere troppo piccolo per cambiare un allenamento o una gara. Gli studi sono brevi e non definiscono l’effetto nel tempo né il protocollo ottimale per ogni sport o livello. Una migliore percezione di fatica o sonno può aiutare indirettamente, ma non dimostra una riparazione muscolare più rapida. Separare marcatori intermedi e prestazione reale. Un test individuale non è una promessa generale: cambiare una variabile alla volta e fermarsi con sintomi insoliti.

Fonti

Studi sottoposti a revisione paritaria e riferimenti istituzionali usati per questo articolo.

  1. 1Nutrients / PubMed· 2026
    Meta-analisiLimitato

    Adults and athletes; 13 RCTs · 599 partecipanti

    Consulta la fonte
  2. 2Turkish Journal of Sports Medicine· 2025
    Meta-analisiLimitato

    Athletes; 8 studies

    Consulta la fonte
  3. 3NCCIH· 2024
    Linea guida ufficialeConsolidato

    Adults using ashwagandha preparations

    Consulta la fonte
  4. 4J Funct Morphol Kinesiol / PMC· 2021
    Revisione sistematicaLimitato

    Healthy adults · 615 partecipanti

    Consulta la fonte
  5. 5Journal of Ethnopharmacology / PubMed· 2021
    Studio randomizzato controllatoLimitato

    Healthy athletic adults · 50 partecipanti

    Consulta la fonte

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Di

Tomás Leal

Works with endurance athletes on periodised fuelling strategies.

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