120 g di carboidrati all'ora possono essere un'opzione per alcuni atleti ben allenati, ma la strategia va adattata alla durata dello sforzo, all'intensità e alla tolleranza gastrointestinale.
Gli omega-3 interessano gli sportivi per recupero e infiammazione. I dati riguardano soprattutto indolenzimento, marcatori biologici e contesti precisi, molto meno un miglioramento diretto della performance.
Dopo i 50 anni il muscolo risponde meno a una piccola porzione di proteine. Quanto puntare al giorno e per pasto, come organizzarsi intorno all’allenamento e quando chiedere consiglio.
3-5 g al giorno, fase di carico calcolata secondo il peso, misurazione precisa, tolleranza digestiva, precauzioni renali e interazione con la caffeina: la guida pratica completa al dosaggio della creatina.
Sciacquare la bocca con una bevanda zuccherata e sputarla: che cosa mostrano le meta-analisi sulla prestazione, il protocollo studiato e perché non sostituisce il rifornimento.
L’acqua non è una strategia universale e il sodio non protegge da una cattiva idratazione. Nelle sessioni brevi e con clima mite, acqua e pasti abituali...
Rhodiola e resistenza: che cosa misurano davvero gli studi, gli effetti modesti riportati dalle meta-analisi, dosi ed estratti studiati e come provarla senza illudersi.
Glutammina e sport: che cosa dicono gli studi su salute intestinale, recupero muscolare e difese immunitarie, tra risultati promettenti e limiti delle prove.
Il bicarbonato di sodio può aiutare in alcuni sforzi intensi, ma non offre vantaggi universali. Ecco come leggere le prove, le dosi studiate e i rischi digestivi e legati al sodio.
Il succo di barbabietola interessa gli sportivi di endurance perché fornisce nitrati alimentari. Possono modificare alcuni indicatori dello sforzo, ma non...
Dose di mantenimento, fase di carico, timing, confronto tra le forme, popolazioni specifiche, sicurezza renale: tutto ciò che la ricerca permette davvero di affermare sulla creatina monoidrato.