Il bisglicinato è una delle forme di magnesio apprezzate per la tollerabilità digestiva. Sonno, stress, crampi: il suo interesse dipende soprattutto dagli apporti di partenza, dalla dose reale e dal contesto medico.
Il potassio è essenziale per nervi, muscoli e cuore, ma assumerlo come integratore richiede cautela: la funzionalità renale e alcuni farmaci possono aumentare il rischio di iperkaliemia.
Il rame è indispensabile in quantità molto piccole. L'integrazione si discute in situazioni precise: malattia di Wilson, fegato, zinco ad alte dosi e somma di più prodotti cambiano la decisione.
Citrato, bisglicinato e ossido di magnesio non sono uguali. Una guida per scegliere la forma giusta in base a magnesio elementare, obiettivo e tolleranza.
Folati degli alimenti, acido folico e metilfolato: valori EFSA, ricerca di una gravidanza, limite di 1.000 µg, legame con la B12 e interazioni con i farmaci.
La melatonina agisce soprattutto come segnale del ritmo biologico. Può essere utile in alcuni casi di jet lag o difficoltà ad addormentarsi, ma orario, dose e interazioni contano molto.
Retinolo e beta-carotene non sono equivalenti: prima di assumere vitamina A, occorre leggere bene l’etichetta. Il rischio principale è sommare più fonti di vitamina A preformata, soprattutto in gravidanza.
La vitamina B6 si nasconde in complessi B, magnesio, multivitaminici e formule 'energia'. Il rischio non è la B6 alimentare, ma il cumulo prolungato di integratori.
Lo psyllium forma un gel a contatto con l'acqua. Può aiutare alcune forme di stitichezza, purché liquidi, aumento della dose, farmaci e segnali d'allarme siano gestiti con attenzione.
Lo zinco è indispensabile, ma un integratore non rafforza automaticamente l’immunità. Fabbisogno, fonti, che cosa dice la revisione Cochrane sul raffreddore, limite massimo, rame e interazioni.
Lo iodio è essenziale per gli ormoni tiroidei, ma un integratore non serve a tutti. La scelta dipende da dieta, gravidanza, salute della tiroide e rischio di eccessi.
Fabbisogno di selenio, noci del Brasile, integratori, limite di sicurezza europeo di 255 µg e risultati dello studio SELECT: i riferimenti per evitare il sovradosaggio.
La vitamina K2 «porterebbe il calcio nelle ossa». Che cosa mostrano davvero gli studi su densità ossea e fratture, che cosa resta ipotetico per le arterie e perché conta l’interazione con gli anticoagulanti.
Un probiotico dipende dal ceppo, dalla dose e dall’uso studiato. Che cosa mostrano gli studi sulla diarrea da antibiotici e sul colon irritabile, e chi deve fare attenzione.
Dosaggio della 25(OH)D, riferimenti di apporto, sole, D2 o D3, effetto reale sulle fratture e limite di 100 µg: capire la vitamina D senza integrare alla cieca.
Fabbisogno di vitamina C, fonti migliori, che cosa mostra la revisione Cochrane sul raffreddore, perché le alte dosi servono a poco e quali precauzioni conoscere.
EPA, DHA, olio di pesce o di alghe: come leggere l’etichetta di un integratore di omega-3, che cosa mostrano gli studi sul cuore e quali precauzioni conoscere.
Quando serve davvero un integratore di calcio e come scegliere tra carbonato e citrato? Una guida agli apporti alimentari, al calcio elementare e alle precauzioni per farmaci, reni e salute delle ossa.
Coenzima Q10, ubichinone, ubichinolo, scompenso cardiaco, emicrania, statine, fertilità maschile e Parkinson: cosa permettono davvero di dire le prove, indicazione per indicazione.
Vitamina E: fonti alimentari, che cosa mostrano i grandi studi su cuore e cancro, segnale di mortalità ad alte dosi, conversione delle UI e rischio di sanguinamento.