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Funghi e vitamina D2: il ruolo degli UV

Di Claire Mercier · Nutritionist, MSc5 min di letturaPubblicato il 14/09/2026
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Aggiornamento
14/09/2026
Funghi e vitamina D2: il ruolo degli UV

I funghi coltivati non sono automaticamente ricchi di vitamina D. L’ergosterolo può trasformarsi in vitamina D2 sotto la luce UV: per questo conta la differenza tra un fungo normale e uno trattato con UV.

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1. Come si forma la D2 Gli UV, soprattutto UV-B, trasformano l’ergosterolo in previtamina D2; il calore favorisce la conversione successiva. Specie, superficie esposta, intensità, stagione e durata modificano il risultato.

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2. Varietà Le ricerche riguardano soprattutto champignon, shiitake e funghi ostrica. Alcuni finferli selvatici possono contenere più D2, ma con grande variabilità. Il nome o il colore non provano l’arricchimento; l’etichetta è più affidabile. I funghi commerciali non esposti possono contenere meno di 1 µg per 100 g.

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3. Sole domestico In condizioni di studio, funghi affettati al sole di mezzogiorno per 15–120 minuti a volte superano 10 µg per 100 g, ma il risultato dipende da luogo e stagione. Usare solo funghi commestibili acquistati, puliti e integri; disporli in un solo strato, refrigerarli e consumarli presto. Non usare lampade UV domestiche.

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4. Conservazione e cottura La D2 dei funghi UV resta generalmente per diversi giorni in frigorifero; circa una settimana è un riferimento prudente e alcuni dati indicano 7–10 giorni per *A. bisporus*. La cottura conserva una quota variabile: circa 62–67% in alcuni protocolli e fino all’88% in padella senza olio. La biodisponibilità dopo cottura non è ancora definita.

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5. D2 e D3 La D2 dei funghi è utilizzabile dall’organismo. La D3 spesso aumenta i livelli ematici di più o più a lungo, ma la D2 può completare una dieta vegetale. Non garantisce la correzione di una carenza individuale.

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In breve Scegliere prodotti con contenuto di vitamina D o trattamento UV dichiarato. In caso di carenza diagnosticata, chiedere consiglio a un professionista sanitario.

Fonti

Studi sottoposti a revisione paritaria e riferimenti istituzionali usati per questo articolo.

  1. 1NIH Office of Dietary Supplements· 2025
    Consolidato
    Consulta la fonte
  2. 2Cleveland Clinic· 2025
    Limitato
    Consulta la fonte
  3. 3Frontiers in Nutrition· 2024
    Limitato
    Consulta la fonte
  4. 4Phillips et al.· 2018
    Rassegna della letteraturaProbabile
    Consulta la fonte

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Claire Mercier

Registered nutritionist focused on whole-food diets and metabolic health.

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